MATTEO LEPORE, DACCI OGGI LA NOSTRA IDENTITÀ QUOTIDIANA

1 SETTEMBRE 2025

MATTEO LEPORE, DACCI OGGI LA NOSTRA IDENTITÀ QUOTIDIANA

A Bologna la politica sembra essere bloccata in una sorta di eterno ritorno. Da un lato una maggioranza di centrosinistra che, pur con i suoi limiti, riesce sempre a intercettare il consenso prevalente in città. Dall’altro un centrodestra che, nonostante qualche slancio, continua a parlare solo al proprio elettorato di riferimento senza riuscire a sfondare né ad attrarre chi proviene da sensibilità diverse.

Il risultato è una dinamica cristallizzata: due poli che si fronteggiano, ma senza reale possibilità di contaminazione.

Il centrodestra non prova neppure a cercare un linguaggio comune con chi, pur critico verso l’amministrazione, mantiene valori e sensibilità legate alla tradizione progressista bolognese.

Così, ogni elezione si riduce a un copione già scritto, con la città che continua a scegliere “l’usato garantito” piuttosto che essere stimolata da una vera alternativa.

Eppure Bologna avrebbe bisogno di una politica nuova, capace di andare oltre gli schieramenti rigidi, di parlare di temi concreti (sicurezza, welfare, ambiente, qualità della vita nei quartieri) con parole inclusive, capaci di coinvolgere cittadini che oggi non si riconoscono in nessuna delle due opzioni tradizionali.

È qui che nasce la visione di Una Bologna Che Cambia: un movimento civico che non si limita a stare dentro i confini ideologici. Perché solo aprendo spazi nuovi, che non si chiudano nel vecchio schema destra-sinistra, Bologna potrà davvero cambiare e uscire dall’immobilismo politico che la frena da troppi anni.

Movimento Civico Una Bologna Che Cambia – UBCC


15 GIUGNO 2025 - IL RESTO DEL CARLINO: UBCC, LEPORE RICEVE I CIVICI

15 GIUGNO 2025

"Una Bologna che cambia". Lepore riceve i civici. Gorza: "Incontro positivo"

“Incontro positivo” tra ‘Una Bologna che cambia’ e Matteo Lepore. Il direttivo del movimento civico è stato ricevuto dal sindaco e dall’assessora alla Sicurezza, Matilde Madrid, per discutere i contenuti della petizione popolare firmata da oltre 8.400 cittadini: le principali richieste, come ricorda il presidente Giorgio Gorza (nella foto), riguardano maggiore illuminazione di notte e un incremento dei controlli sul territorio, in particolare in Montagnola, piazza XX Settembre e Bolognina. Il sindaco “si è dimostrato collaborativo, ha accolto con attenzione le istanze, confermando l’arrivo di 100 nuovi agenti della Polizia locale e l’impegno ad avviare incontri mirati con i cittadini che hanno subito le maggiori conseguenze del degrado urbano”.

Una Bologna che cambia esprime “fiducia per quanto si potrà ottenere”, mentre “continuerà a vigilare affinché gli impegni assunti dal Comune si traducano in azioni concrete”.

Bilancio positivo anche per l’amministrazione: “È stato un incontro positivo che ci ha consentito di approfondire alcuni dei principali fronti sui quali la nostra amministrazione è al lavoro sul tema della sicurezza”, afferma Madrid. “Abbiamo apprezzato lo spirito costruttivo del movimento civico ‘Una Bologna che cambia’ – continuano dal Comune –, con il quale ci siamo impegnati a mantenere un confronto attivo sui temi della sicurezza integrata, sui quali l’amministrazione sta riponendo attenzione e importanti risorse”.

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9 GIUGNO 2025 - UNA BOLOGNA CHE CAMBIA ENTRA IN MASSA A PALAZZO D'ACCURSIO

9 GIUGNO 2025

UNA BOLOGNA CHE CAMBIA ENTRA IN MASSA A PALAZZO D'ACCURSIO

UBCC – UNA BOLOGNA CHE CAMBIA ENTRA IN MASSA A PALAZZO D’ACCURSIO

Il Movimento Civico Una Bologna Che Cambia, dopo aver raccolto più di 8400 firme di cittadini per la “Petizione sulla Sicurezza di Bologna”, questa mattina si è recato in massa, con un seguito di cinquanta persone, a Palazzo d’Accursio per ottenere un confronto non preannunciato con il Sindaco Matteo Lepore.

“È da settimane che le richieste di dialogo del Movimento Civico, attraverso Pec e contatti con la segreteria del Primo Cittadino, vengono ignorate. E con esse anche le migliaia di persone che hanno aderito alla petizione.”, afferma Alessandro Guidetti della segreteria di UBCC.

Fra le fila del gruppo riunitosi in Comune hanno partecipato, oltre al direttivo del Movimento al completo, anche i rappresentanti degli esercenti bolognesi, gli attivisti di Lealtà Coerenza Verità (LCV), co-firmatari della petizione, e tanti cittadini che hanno lasciato per una mattina il proprio posto di lavoro per recarsi in Comune insieme a Una Bologna Che Cambia.

Il Sindaco Matteo Lepore è stato costretto, intercettato nel suo tragitto, ad avere un confronto con Giorgio Gorza, leader del Movimento, che lo ha rimproverato di non prendere in considerazione le istanze di tantissimi residenti su un argomento a loro caro come quello della sicurezza nella nostra città.

“Non è possibile che i cittadini per essere ascoltati debbano recarsi qui in massa. Lei è il Sindaco anche di chi vuole proporre delle soluzioni perché preoccupato del clima di insicurezza che si sta vivendo in città”, ciò che Giorgio Gorza ha affermato dinanzi al Sindaco.

Matteo Lepore, preso atto che i presenti esigevano una risposta seduta stante, dopo un “vi faremo sapere in settimana” è stato costretto a confermare l’appuntamento con una delegazione di UBCC questo venerdì alle ore 18:30 negli uffici di Palazzo d’Accursio.

Gli attivisti del Movimento Civico, ottenuto ciò che per diverse settimane gli era stato negato attraverso il silenzio delle istituzioni, confermano l’impegno preso dal Sindaco davanti alle televisioni locali. Il tutto si è svolto nelle solite modalità composte che contraddistinguono le azioni di UBCC, ma senza arretrare di un passo.

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