Il movimento civico Una Bologna che Cambia ha incontrato i cittadini della zona Corticella nella sala di quartiere di via Gorky, in un confronto diretto sulle principali criticità del territorio. Al centro dell’incontro degrado urbano, sicurezza e mobilità, temi emersi con forza dagli interventi dei residenti e sui quali il movimento si è impegnato ad avviare un lavoro strutturato in vista delle prossime elezioni comunali.
Particolare attenzione è stata dedicata alla mobilità e ai disagi legati ai cantieri del tram. La futura linea tranviaria che collegherà il centro alla zona nord con capolinea a Corticella attraverserà via di Corticella, via Bentini e l’area residenziale circostante, con 17 fermate complessive e lavori in corso fino al 2026.
I cantieri, insieme alle modifiche alla viabilità e agli interventi sul sottopasso ferroviario, stanno però incidendo sulla quotidianità del quartiere, con restringimenti, deviazioni e difficoltà di accesso per residenti e attività commerciali.
Durante l’incontro sono emerse alcune criticità segnalate dai cittadini:
•traffico congestionato su via di Corticella e strade limitrofe
•difficoltà di parcheggio e accesso ai garage durante i cantieri
•trasporto pubblico ritenuto poco efficiente nelle ore di punta
•scarsa illuminazione e percezione di insicurezza in alcune aree residenziali
•degrado urbano e manutenzione insufficiente di parchi e spazi pubblici
Una Bologna che Cambia ha annunciato l’avvio di un lavoro specifico sul quartiere con alcune proposte operative:
•piano straordinario sicurezza con presenza fissa della polizia locale nelle zone più segnalate
•viabilità temporanea dedicata ai residenti durante i lavori del tram
•parcheggi compensativi e aree sosta provvisorie nelle aree libere del quartiere
•potenziamento delle linee bus di collegamento Corticella–centro durante i cantieri
•riqualificazione illuminazione pubblica e manutenzione di marciapiedi e piste ciclabili
•tavolo permanente con cittadini e commercianti per monitorare l’impatto del tram
“Dall’incontro è emersa una richiesta chiara: Corticella non può essere lasciata sola durante i lavori. Il tram può essere un’opportunità, ma servono correttivi immediati per evitare disagi a residenti e attività”, fanno sapere dal movimento civico.
Una Bologna che Cambia ha quindi confermato l’impegno a tornare periodicamente nel quartiere per aggiornare i cittadini e costruire, insieme, un piano concreto su sicurezza, mobilità e qualità urbana.
Mezzi sinistri centri sociali
Giorgio Gorza: «A Corticella abbiamo trovato cittadini preoccupati per degrado, sicurezza e per una mobilità sempre più complicata dai cantieri del tram. Non siamo contrari alle infrastrutture, ma non si possono scaricare tutti i disagi sui residenti senza soluzioni concrete. Servono più sicurezza sul territorio, viabilità alternativa durante i lavori e un confronto costante con chi vive il quartiere ogni giorno. Una Bologna che Cambia si impegna a trasformare queste segnalazioni in proposte operative già nel programma per le prossime comunali».
— Giorgio Gorza, Presidente UBCC e relatore della serata



