25 OTTOBRE 2025 - DISTRIBUZIONE SPRAY URTICANTI IN PIAZZA XX SETTEMBRE, BOLOGNA

25 OTTOBRE 2025
COMUNICATO STAMPA
AUTOGESTIONE CIVICA
BOLOGNA RIPRENDE IN MANO IL SUO DESTINO
25 ottobre 2025 – dalle 10:30 alle 12:30
Piazza del Degrado (ex Piazza XX Settembre) – Bologna
Dopo mesi di confronti con il sindaco Lepore e l’assessore Madrid, e dopo promesse puntualmente disattese sul contrasto al degrado urbano, UBCC – Una Bologna Che Cambia annuncia l’iniziativa “Autogestione Civica”, in programma sabato 25 ottobre.
Negli ultimi mesi, numerose segnalazioni inviate dai cittadini al movimento e trasmesse alle autorità competenti sono rimaste prive di riscontro. Bologna risulta seconda in Italia per numero di denunce di violenza sessuale e al 4° posto per reati totali nelle città, ma dal Comune non sono mai arrivate soluzioni concrete, solo lamentele verso il Governo per la presunta carenza di pattuglie.
Di fronte all’immobilismo delle istituzioni, UBCC, che aveva già presentato al Sindaco le 9000 sottoscrizioni, raccolte nel solo mese di aprile 2025 per richiedere maggiore sicurezza, ritiene indispensabile restituire ai cittadini la possibilità di agire direttamente per la tutela del proprio territorio. “Autogestione Civica” sarà un momento pubblico di partecipazione e confronto, ma anche un gesto simbolico di autodifesa sociale e culturale.
Durante l’iniziativa verranno distribuiti spray urticanti gratuiti, donati esclusivamente a donne maggiorenni, come strumento di difesa personale e simbolo concreto di una cittadinanza che sceglie di reagire con responsabilità e coraggio.
“Abbiamo creduto nel dialogo, ma ora servono azioni.
Se chi amministra non garantisce sicurezza, spetta ai cittadini difendersi.”
UBCC – Una Bologna Che Cambia

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10 OTTOBRE 2025
AUTOGESTIONE CIVICA
DA OGGI BOLOGNA RIPRENDE IN MANO IL SUO DESTINO
Una Bologna Che Cambia passa dalle parole ai fatti.
In risposta alle gravi mancanze della Giunta comunale, nasce un programma di autogestione civica, un percorso che parte dai cittadini e per i cittadini.
La prima iniziativa sarà dedicata a un tema fondamentale: la SICUREZZA.
Un evento pensato soprattutto per le donne, troppo spesso lasciate sole e indifese di fronte al degrado e alla criminalità che ormai dominano le nostre strade.
📅 Appuntamento: 25 ottobre
Nei prossimi giorni vi comunicheremo tutti i dettagli.
Siamo certi della grande partecipazione di chi non si sente rappresentato dal sindaco Lepore e vuole una Bologna finalmente sicura, libera e giusta.
Una Bologna Che Cambia
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9 GIUGNO 2025 - UNA BOLOGNA CHE CAMBIA ENTRA IN MASSA A PALAZZO D'ACCURSIO
9 GIUGNO 2025
UBCC – UNA BOLOGNA CHE CAMBIA ENTRA IN MASSA A PALAZZO D’ACCURSIO
Il Movimento Civico Una Bologna Che Cambia, dopo aver raccolto più di 8400 firme di cittadini per la “Petizione sulla Sicurezza di Bologna”, questa mattina si è recato in massa, con un seguito di cinquanta persone, a Palazzo d’Accursio per ottenere un confronto non preannunciato con il Sindaco Matteo Lepore.
“È da settimane che le richieste di dialogo del Movimento Civico, attraverso Pec e contatti con la segreteria del Primo Cittadino, vengono ignorate. E con esse anche le migliaia di persone che hanno aderito alla petizione.”, afferma Alessandro Guidetti della segreteria di UBCC.
Fra le fila del gruppo riunitosi in Comune hanno partecipato, oltre al direttivo del Movimento al completo, anche i rappresentanti degli esercenti bolognesi, gli attivisti di Lealtà Coerenza Verità (LCV), co-firmatari della petizione, e tanti cittadini che hanno lasciato per una mattina il proprio posto di lavoro per recarsi in Comune insieme a Una Bologna Che Cambia.
Il Sindaco Matteo Lepore è stato costretto, intercettato nel suo tragitto, ad avere un confronto con Giorgio Gorza, leader del Movimento, che lo ha rimproverato di non prendere in considerazione le istanze di tantissimi residenti su un argomento a loro caro come quello della sicurezza nella nostra città.
“Non è possibile che i cittadini per essere ascoltati debbano recarsi qui in massa. Lei è il Sindaco anche di chi vuole proporre delle soluzioni perché preoccupato del clima di insicurezza che si sta vivendo in città”, ciò che Giorgio Gorza ha affermato dinanzi al Sindaco.
Matteo Lepore, preso atto che i presenti esigevano una risposta seduta stante, dopo un “vi faremo sapere in settimana” è stato costretto a confermare l’appuntamento con una delegazione di UBCC questo venerdì alle ore 18:30 negli uffici di Palazzo d’Accursio.
Gli attivisti del Movimento Civico, ottenuto ciò che per diverse settimane gli era stato negato attraverso il silenzio delle istituzioni, confermano l’impegno preso dal Sindaco davanti alle televisioni locali. Il tutto si è svolto nelle solite modalità composte che contraddistinguono le azioni di UBCC, ma senza arretrare di un passo.
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PETIZIONE SULLA SICUREZZA DI BOLOGNA (far girare)

*Alla c.a. del Sindaco di Bologna Città Metropolitana Dott. Matteo Lepore*
Egregio Sindaco,
formuliamo la presente come primi firmatari quali: movimento civico “Una Bologna Che Cambia” e i gruppi affiliati “Esercenti UBCC” e “Tassisti Bolognesi UBCC”, gruppo locale della lista civica Lealtà Coerenza Verità (LCV) e in nome e per conto di tutti i cittadini firmatari.
Con questa petizione esprimiamo la nostra preoccupazione riguardo la gestione della sicurezza nella nostra città. Abbiamo constatato come l’impegno profuso per avviare cantieri, causando ripercussioni devastanti alla mobilità, non sia stato accompagnato da un’adeguata strategia per garantire la sicurezza dei cittadini. Non capiamo i motivi di tale soccombenza e ci dispiace segnalarLe che da quando Lei ha assunto la carica di primo cittadino a Palazzo D’Accursio, Bologna ha mostrato segni di crescente insicurezza.
Come ben saprà, da sempre il degrado e la sicurezza rappresentano temi centrali per il movimento UBCC che, unitamente ai sottoscrittori della presente, torna a chiedere alla Giunta Comunale una maggiore attenzione ai suddetti temi, soprattutto alla luce degli eventi recenti da noi denunciati. Ci riferiamo nello specifico ai fatti occorsi in Piazza XX Settembre e in zona Bolognina.
Stiamo registrando un aumento vertiginoso di segnalazioni da parte di cittadini, in particolare quelli del centro storico e da parte degli esercenti delle zone Lame, San Felice e Riva di Reno, che attestano la presenza costante di gruppi di giovani armati di coltelli e spray urticanti, nonché di delinquenti di varia estrazione etnica. Gli esercenti, oltre ad essere costretti a fronteggiare un calo degli incassi aggravato dai lavori per il tram, devono investire risorse per garantire la sicurezza personale e della propria attività, assumendo operatori specializzati di vigilanza anche durante le ore diurne.
Nonostante le nostre segnalazioni attraverso gli organi di informazione e manifestazioni di piazza, come la lettera aperta al sindaco nell’ottobre 2023 in Piazza Maggiore e altre iniziative, non abbiamo riscontrato interventi significativi da parte della Sua Amministrazione. Inoltre, la politica da Lei definita inclusiva ha portato un incremento della presenza di individui clandestini accolti senza un programma di integrazione ben strutturato.
In modo specifico ci chiediamo come possa una delle più importanti città d’Italia permettere che intere aree come il Parco della Montagnola, Piazza XX Settembre, l’Autostazione delle corriere, la zona universitaria e quartieri come la Bolognina e il Pilastro, siano completamente dominate dalla delinquenza organizzata e criminali spacciatori.
Contrariamente a quanto afferma, Bologna, oggi più di ieri, non è affatto una città sicura e vivibile, soprattutto negli orari post-lavorativi, dove ogni settimana si verificano episodi di violenza anche su anziani, donne e minori. Negli orari notturni, specialmente in alcune zone, la nostra città si trasforma nella Terra di nessuno.
Con queste premesse, i sottoscrittori della presente sono totalmente contrari all’eliminazione dei poliziotti di quartiere e non di meno al loro ridimensionamento. Chiediamo invece l’inserimento di forze dell’ordine aggiuntive preposte alla vigilanza nelle aree sopra menzionate e l’implementazione contestuale dell’illuminazione pubblica crepuscolare nei giardini e nei parchi, soprattutto in alcune zone periferiche dove attualmente è praticamente assente come nei quartieri Barca, Pilastro e Bolognina.
Chiediamo che non venga data la possibilità a chi commette reati di operare nel buio e che coloro che si trovano in situazioni di pericolo possano facilmente individuare vie di fuga e chiedere aiuto.
Chiediamo inoltre l’istituzione di punti d’ascolto per i cittadini vittime di episodi di delinquenza all’interno dei singoli quartieri, affinché sia possibile calendarizzare incontri a supporto delle persone in difficoltà e allo scopo di promuovere e istruire la cittadinanza ad una corretta e coordinata strategia su come fare le segnalazioni.
Reputiamo opportuno che il Comune debba intervenire nelle zone sopra elencate, ad alto rischio di criticità, con un servizio tecnico d’indagine specializzato che possa utilizzare l’ausilio di telecamere esclusivamente per identificare e fermare chi compie reati.
Abbiamo notato un efficace collocazione di telecamere in molte strade per verificare e multare i cittadini; speriamo che tali dispositivi vengano utilizzati non per fare cassa ma per promuovere un clima di maggiore sicurezza.
Fiduciosi che alle nostre richieste, formulate esclusivamente per garantire la sicurezza nella nostra città, seguiranno riscontri concreti; nostro malgrado, se verranno disattese, ci sentiremo costretti ad agire in tutela dei diritti dei cittadini.
Distinti saluti,
UNA BOLOGNA CHE CAMBIA
Giorgio Gorza (Presidente)
Alessandro Guidetti
Alessandro Fortunati
Mirko De Carli
LEALTÀ COERENZA VERITÀ
Luca Teodori
Cristina d’Onofrio
























