MATTEO LEPORE, DACCI OGGI LA NOSTRA IDENTITÀ QUOTIDIANA

1 SETTEMBRE 2025

MATTEO LEPORE, DACCI OGGI LA NOSTRA IDENTITÀ QUOTIDIANA

A Bologna la politica sembra essere bloccata in una sorta di eterno ritorno. Da un lato una maggioranza di centrosinistra che, pur con i suoi limiti, riesce sempre a intercettare il consenso prevalente in città. Dall’altro un centrodestra che, nonostante qualche slancio, continua a parlare solo al proprio elettorato di riferimento senza riuscire a sfondare né ad attrarre chi proviene da sensibilità diverse.

Il risultato è una dinamica cristallizzata: due poli che si fronteggiano, ma senza reale possibilità di contaminazione.

Il centrodestra non prova neppure a cercare un linguaggio comune con chi, pur critico verso l’amministrazione, mantiene valori e sensibilità legate alla tradizione progressista bolognese.

Così, ogni elezione si riduce a un copione già scritto, con la città che continua a scegliere “l’usato garantito” piuttosto che essere stimolata da una vera alternativa.

Eppure Bologna avrebbe bisogno di una politica nuova, capace di andare oltre gli schieramenti rigidi, di parlare di temi concreti (sicurezza, welfare, ambiente, qualità della vita nei quartieri) con parole inclusive, capaci di coinvolgere cittadini che oggi non si riconoscono in nessuna delle due opzioni tradizionali.

È qui che nasce la visione di Una Bologna Che Cambia: un movimento civico che non si limita a stare dentro i confini ideologici. Perché solo aprendo spazi nuovi, che non si chiudano nel vecchio schema destra-sinistra, Bologna potrà davvero cambiare e uscire dall’immobilismo politico che la frena da troppi anni.

Movimento Civico Una Bologna Che Cambia – UBCC


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